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La Fondazione Ansaldo, nella ridefinizione avviata da Finmeccanica e grazie al crescente coinvolgimento delle forze sociali e delle istituzioni del territorio, si va configurando come una delle più originali e vivaci istituzioni europee dedicate alla cultura d’impresa.
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Stiamo parlando di un vero e proprio unicum, di una istituzione che ha le sue scaturigini nel patrimonio archivistico e conoscitivo accumulato nel tempo ma che oggi prende straordinario impulso, respiro strategico e stabilità istituzionale grazie alla sua nuova missione dove, volutamente, si intrecceranno ricerca scientifica, alta formazione e attività culturali. |
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Per avere un’idea di quella che a regime potrà essere la Fondazione Ansaldo, possiamo oggi immaginarla come un luogo (non solamente fisico) dove sarà possibile far convergere le varie discipline che analizzano scientificamente i saperi originati dall’azione imprenditoriale; dove verrà favorito l’incontro tra le figure intellettuali – studiosi, amministratori pubblici, profes- sionisti, imprenditori, ecc. – che hanno l’impresa come interlocutore o come centro della propria azione; dove le imprese avranno a loro disposizione una sede permanente e qualificata di riflessione sull’innovazione. |
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Una missione che, ben strumentata nella prestigiosa Villa Cattaneo dell’Olmo, permetterà in prospettiva di incentivare l’apporto della cultura imprenditoriale ed economica ai fini della formazione di una coscienza culturale nazionale; di promuovere lo scambio e la partnership tra imprese e soggetti diversi nel convincimento che il condividere competenze, capacità, risorse e conoscenze produca vantaggi competitivi; di far crescere la consapevolezza delle imprese come soggetti sociali, oltre che economici, portatori di responsabilità che non si esauriscono nella creazione di profitto. A fianco di queste alte ma più lontane finalità, la Fondazione si proporrà per essere utilizzata da Finmeccanica per dare supporto al marketing ed alle relazioni esterne; per contribuire ad allargare l’insediamento sociale dell’impresa; per collaborare all’elaborazione di una corporate culture; per instaurare un raccordo, in un campo non economico, tra aziende e territorio. In sintesi, grazie anche all’apporto di saperi e di capacità da parte degli uomini di Finmeccanica e delle sue aziende, la nuova Fondazione Ansaldo sta muovendo i suoi primi concreti passi e presto, da luogo dove si archivia la memoria della nostra cultura, si evolverà in una di quelle aree dove l’uomo moderno potrà riconoscere la propria immagine. |
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